Sindrome dell’Eroe Moderno

Sindrome dell’Eroe Moderno

Io l’ho avuta, per un po’, la Sindrome dell’Eroe Moderno.
Non so se esiste davvero, ma io la conosco bene! Ci si sente più o meno così:

– si prova il desiderio profondo di trovare una 𝓶𝓲𝓼𝓼𝓲𝓸𝓷𝓮 che dia un significato più ampio alla propria vita

– ci si chiede se il proprio lavoro sia davvero 𝓲𝓶𝓹𝓸𝓻𝓽𝓪𝓷𝓽𝓮, 𝓹𝓻𝓲𝓸𝓻𝓲𝓽𝓪𝓻𝓲𝓸, 𝓾𝓽𝓲𝓵𝓮 all’umanità-al mondo-all’ambiente

– si sente il desiderio di lasciare una 𝓵𝓮𝓰𝓪𝓬𝔂, di essere un esempio da imitare

– si ha la consapevolezza che la società e la comunità in cui siamo inseriti ci giudica (anche) rispetto alla nostra capacità di avere 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 e di generare imprese, valore sociale, cambiamenti, innovazioni

– si sente di non aver ancora trovato un modo per 𝓯𝓪𝓻𝓮 𝓭𝓪𝓿𝓿𝓮𝓻𝓸 𝓵𝓪 𝓭𝓲𝓯𝓯𝓮𝓻𝓮𝓷𝔃𝓪

– 𝓬𝓲 𝓼𝓲 𝓶𝓮𝓽𝓽𝓮 𝓪 𝓬𝓸𝓷𝓯𝓻𝓸𝓷𝓽𝓸 con le donne e gli uomini che ci sembrano eroi moderni

– e ci si sente dei falliti perché la propria vita 𝓷𝓸𝓷 𝓪𝓼𝓼𝓸𝓶𝓲𝓰𝓵𝓲𝓪 𝓹𝓮𝓻 𝓷𝓲𝓮𝓷𝓽𝓮 a quella degli eroi moderni.

Qualcuno l’ha mai provata?
Io sì 🙋🏻‍♀️
Ma sono guarita per fortuna.

Mi sono accorta che più lasciavo che i miei pensieri andassero in quella direzione, più sarei stata infelice perché non c’era nulla di buono né di reale in quei sogni e in quei desideri.

𝙴 𝚗𝚘𝚗 𝚙𝚎𝚛𝚌𝚑𝚎’ 𝚗𝚘𝚗 𝚜𝚒 𝚍𝚎𝚋𝚋𝚊 𝚜𝚘𝚐𝚗𝚊𝚛𝚎.

Ma perché sognare di diventare un eroe è il modo migliore per distruggersi la vita.
Significa confrontarsi mpre con un’ia irreale di sé. E ricevere sempre un pessimo voto.
Significa misurare i risultati con il metro del successo che, si sa, ha un passo enorme.
Significa vivere con la testa altrove e mettere determinazione, costanza, resilienza, coraggio e astuzia, tutte nel barattolo sbagliato.

Qualcuno dirà: come hanno fatto allora quegli eroi moderni?
Semplice: non hanno vissuto i loro giorni con l’obiettivo di diventare eroi.

ℕ𝕠𝕟 𝕤𝕒𝕡𝕖𝕧𝕒𝕟𝕠 𝕟𝕖𝕞𝕞𝕖𝕟𝕠 𝕔𝕙𝕖 𝕝𝕠 𝕤𝕒𝕣𝕖𝕓𝕓𝕖𝕣𝕠 𝕕𝕚𝕧𝕖𝕟𝕥𝕒𝕥𝕚.

Hanno solo vissuto quello che la vita gli ha proposto con il massimo delle loro capacità. Restando dentro i loro complessi problemi. Cercando di migliorare sempre la situazione in cui vivevano.
Senza mai voler essere qualcun altro.

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