Dipende tutto da me

Dipende tutto da me

È passato 1 anno esatto dall’inizio della #15JobsChallenge che si conferma, in assoluto, il viaggio più avventuroso e illuminante della mia vita.

Sono sempre sola con me stessa, con le mie competenze e i miei limiti e con tutte le mie altissime aspettative. Qualche volta mi sento invincibile, ma altre volte mi sento persa, mi sembra di aver sbagliato strada, di non arrivare da nessuna parte, si stare perdendo tempo. 

Ma in questo su&giù ho capito una cosa importante: che l’ansia e la felicità sono degli stati mentali. Il mio equilibrio e la mia soddisfazione non dipendono da ciò che mi capita o dalle situazioni che vivo, ma da come le vivo e dal modo con cui scelgo di affrontarle.

Mi sono accorta che non c’entra niente il lavoro che sto facendo, non c’entrano le persone con cui mi interfaccio: tutto dipende da me. 

Si tratta sempre e solo di me.

Mi è capitato di essere calma e felice nel mezzo della paura e dell’incertezza.

Ma anche di essermi sentita in ansia dentro a situazioni di facile gestione, che erano perfettamente alla mia altezza.

È tutto nella mia testa. 

Tutto sta nel come accetto/accolgo/affronto le cose, non nelle cose in sé stesse.

E ho capito che per essere felice, per sentirmi a mio agio, per navigare bene nel mondo fuori, devo imparare a navigare bene qui dentro, nel mio mondo interiore. 

Che peraltro è l’unico posto non cambia mai, pur cambiando lavoro, persone, luoghi, città, difficoltà, obiettivi.

La chiave per me è calmare la mente e sollevare il mio punto di vista rispetto a ciò che sto vivendo, apprezzando il quadro generale, rimettendo a fuoco le cose importanti e facendo chiarezza.  

Solo così riesco a “influenzare” le mie emozioni per cambiarle, per ri-dare loro il giusto peso e riprendere il controllo della mia felicità.

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