Scegli i pensieri allo stesso modo in cui scegli i vestiti, ogni giorno

Alessandra Brusegan #15JobsChallenge

In questo periodo sto facendo molto caso a cosa mi metto quando esco: la prima impressione è determinante nel porta-a-porta e ho bisogno di poter influenzare l’idea che i miei clienti si faranno di me. 

E mi accorgo che, a seconda di come mi vesto, ho un atteggiamento diverso. Per esempio: i colori mi danno energia ma, allo stesso tempo, mi rendono protagonista e questo mi fa sentire in dovere di abbassare la voce e il tono per bilanciare un po’ la mia immagine dandomi una personalità più spenta. I tacchi mi fanno sentire troppo in alto, quindi mi accorgo che mi ritrovo a compensare quest’altezza con un atteggiamento troppo docile e conciliante.

Sì, sembra folle, ma è vero. Sì, sembra vero, ma in realtà è tutto nella mia testa.

Perché, in fondo, tutto comincia e finisce qui, dentro alla mia personale “percezione” delle cose. Cioè dentro alla mia mente.

Sono io che scelgo di bilanciare gli effetti del mio abbigliamento, inconsapevolmente. E allora, perché non provarci consapevolmente? Perché non mettermi i vestiti giusti direttamente nella testa?

E mi è tornata in mente questa frase che è una delle verità più belle che io abbia mai letto:

Devi imparare a scegliere i pensieri allo stesso modo in cui scegli i vestiti ogni giorno. Ecco, questo è un potere che puoi coltivare. Lavora sulla mente, è l’unica cosa che devi controllare. Se non riesci a dominare i tuoi pensieri sei nei guai per sempre.

(in uno dei libri più noiosi che io abbia mai letto, Mangia Prega Ama di Elizabeth Gilbert)

Posso farlo. 

Posso scegliere i pensieri che mi stanno meglio, quelli che – come un abito su misura – valorizzino i miei punti di forza e mettano in secondo piano i difetti.

Posso tenermi addosso quelli positivi e levarmi immediatamente quelli catastrofici e pessimisti.

Posso cambiarli anche ogni 2 minuti, appena si sporcano o quando ho bisogno di una marcia in più.

Posso controllarli.

Posso decidere di non indossare i primi che mi capitano che, guarda caso, sono quasi sempre negativi. Ma di andare a cercare quelli che siano più favorevoli a ciò che voglio.

E mi accorgo che anche questa è visualizzazione. È allenamento. È potere sulla mente che diventa anche potere sulla realtà.

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