In che senso impreziosire?

Alessandra Brusegan comunicazione

Abbellire? Ma noo!! Macchè! Impreziosire significa tutt’un’altra cosa.

Alla prese con la traduzione in inglese e in francese della mia poetica mi sono ritrovata senza la parola giusta. 

Chi mi conosce sa che, come copywriter e come designer di comunicazione, ho un solo obiettivo: quello di impreziosire ciò con cui entro in contatto.

E impreziosire è un termine così meravigliosamente italiano che è impossibile da tradurre alla lettera.

Traduzioni im-possibili

In inglese le opzioni sono: enrich oppure enhance o embellish, prettity, complement, brighten up, liven up, enliven (decorate, faccio finta di non averlo neanche visto). 

In francese si direbbe: agrémenter, embellir, orner, enrichir, enjoliver.

15 opzioni e nessuna sfiora davvero il significato di impreziosire. Sono tutti modi per raccontare un’attività che serve a rendere più bello, più vivo, più ricco, più gonfio qualcosa.

Ma impreziosire significa rendere “prezioso” e non “più bello”. Nemmeno “più ricco”, nè “più utile”.

Cosa è prezioso?

Prezioso è molto di più.
Prezioso è un aggettivo che si può abbinare a qualcosa solo alla presenza di 3 elementi:

  • il valore: che sia un valore intrinseco o un valore accessorio, è prezioso solo ciò che ha un peso non comune che diventa importanza, rilievo, qualità;
  • la rarità: solo qualcosa che è unico e non facilmente riproducibile è davvero prezioso.
  • l’esclusività: ciò che è prezioso non è adatto proprio a tutti. Dovrebbe essere riservato a chi sa apprezzarne le caratteristiche o prendersene cura in modo opportuno.

Gli step per _impreziosire_

Impreziosire significa esaltare i 3 elementi qui indicati e si può fare solo seguendo un percorso arduo, che poi è il processo che applico io stessa.

  1. Fare ordine, mettere tutto sul tavolo e distinguere tutti gli elementi
  2. Individuare con pazienza il valore di ogni elemento e cercare ciò che può esaltarlo o meglio rappresentarlo
  3. Focalizzarsi su tutti i particolari, anche i più insignificanti perché quando si parla di nettare prezioso, ogni goccia è preziosa
  4. E ultimo, costruire una nuova narrazione che racchiuda tutti gli elementi impreziositi.

Ed ecco che si compie la magia!

Io faccio proprio così: affronto un’azienda, un progetto o un modello di business, io lo spoglio, lo seziono, lo studio, lo analizzo cercando ogni genere di elemento di interesse, di curiosità e di creazione di valore. Poi prendo ognuno di questi componenti, uno alla volta, gli dò nuovo spazio e nuovo significato, poi gli dono una veste più preziosa che fa rima con il resto e aggiunge valore anche al resto. E infine, con un filo, cucio tutti i pezzi in uno storytelling nuovo e inedito.

E, così, succede che qualsiasi cosa passi tra le mie mani, ne esce impreziosita.

Un idea.

Una campagna di comunicazione.

Un’offerta.

Un business plan.

È questione di vedere l’invisibile: io vedo la preziosità, la estrapolo e la racconto perché la vedano tutti.

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