Offrire un prodotto unico

L'importanza di offrire quello che nessun altro ha

Per distinguersi tra i concorrenti, bisogna farsi notare in qualche modo. Si può lavorare sulla propria immagine, si può intervenire sul proprio approccio nei confronti dei clienti oppure lavorare in modo veramente, sostanzialmente diverso e offrire un prodotto unico, nel vero senso della parola però.

Come offrire un prodotto unico

Lavorare in modo diverso può significare molte cose, ma tutte hanno a che vedere con il prodotto finale. Qui non si tratta di modificare la percezione che ha il pubblico del tuo prodotto o servizio, né con il valore che gli attribuisci tu.

Lavorare diversamente per generare un prodotto finale diverso da quello che conosci tu e anche il mercato: un prodotto davvero UNICO.

Per farlo occorre aggiungere o togliere qualche elemento rispetto allo standard.

Analisi della tua keyword

Per capire cosa cambiare e come, bisogna fare un’analisi delle parole chiave del tuo business. La tua keyword, il tuo core, il centro del tuo business, l’elemento che ti contrad-distingue. 

Offrire un prodotto unico, che sia solo simile agli altri esistenti e che, diversamente, sia in grado di toccare più in fondo degli altri, di aprirsi la strada attraverso percorsi nuovi, più profondi e vivi. Più emozione, più vicinanza al bisogno/alla ricerca di chi dovrebbe comprarlo.

Ad esempio, se lavori nell’ambito del comfort, della protezione, allora la tua keyword avrà certamente a che fare con una delle seguenti parole:

  • cura
  • tutela
  • protezione
  • sicurezza
  • custodia
  • accudimento.

Allora è da qui che dovrai ri-partire: aumenta il livello di “keyword” delle cose che vendi, diminuendo gli elementi di rischio, di disagio, di paura..

Se lavori nell’ambito del comfort, aumenta il livello di comfort dei tuo prodotti

Oppure lavori nel settore dell’efficienza: dovresti puntare sui temi connessi a:

  • razionalizzazione
  • velocità
  • risparmio
  • funzionalità
  • energia
  • produttività
  • resa.

Aumentare, valorizzare e migliorare queste caratteristiche: riducendo le pause o i tempi morti, diminuendo sprechi e perdite e regalando maggiore puntualità, continuità e ritmo.

Vendi efficienza? Riduci le perdite di tempo e di risorse

Punta sui vantaggi

Una volta individuata e sviluppata la keyword, vale la pena procedere anche in un’altra direzione.

Un altro elemento che riserva interessanti soddisfazioni nell’ambito della strategia che mira ad offrire un prodotto unico è, ad esempio, la cura dei vantaggi. Accresci il numero o la portata dei benefici che derivano dai tuoi prodotti/servizi, migliorane i risultati finali, insomma, aumentane le caratteristiche positive.

Elenchi di benefici, di utilità, confronti con altri prodotti/servizi assimilabili, vantaggi quantificabili anche in termini di risparmio o di maggiori guadagni. È più semplice per un cliente scegliere un prodotto non ha dubbi sul fatto che sia più vantaggioso, più utile, più profittevole.

Ad esempio: se lavori in un settore che ha a che fare con il piacere, l’appagamento dei sensi, la felicità allora dovrai puntare su modifiche ai prodotti/servizi che aumentino queste sensazioni e permettano di superare i benefici che offrivi prima. Un trattamento, un servizio, un prodotto che sia:

  • più profumato
  • più delicato
  • più soddisfacente
  • più piacevole
  • più liscio
  • più appagante
  • più intenso
  • e via di seguito.

Aggiungi una garanzia

Ma non parlo della classica garanzia “Soddisfatti o rimborsati” che, diciamocelo, ormai si legge ovunque e non ha più nessun effetto fisio-neurologico sulle nostre cortecce cerebrali.

Offri una garanzia vera: “se non funziona, non mi paghi”

Intendo una garanzia più impegnativa, più solida, più vera: se non funziona non mi paghi. Chi sarebbe davvero pronto a scommettere sui suoi servizi? 

Nel mercato in genere, senza distinzione di settore o ambito, la maggior parte delle aziende e dei professionisti vuole essere pagata perché ha lavorato x ore e basta. Sembra quasi che non importi se l’output del loro lavoro non sia in linea né con le aspettative del cliente né con le loro promesse. Una mentalità pseudo-dipendente che non giova ai clienti né a loro stessi. Ma che è una bella opportunità per chi, invece, crede di lavorare bene, meglio degli altri.

Offrire una garanzia come questa presuppone, ovviamente, un accordo anche sul risultato, sui tempi e sui modi in cui si può ottenere. E non può prescindere da un’analisi iniziale e precisa su quali siano i risultati del modus operandi in atto per poterli poi confrontare con i risultati ottenuti con il nuovo prodotto/servizio.

Una fase preparatoria cui prestare attenzione ma che può significare molto in termini sia di committment di entrambi gli attori, sia di stima e fiducia reciproca al termine del progetto.

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